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"Andata e ritorno" - numero 3
POLITICA DELLA QUALITA'
Politica per la qualità.
Desidero dedicare attenzione in questo ultimo editoriale al risultato
della certificazione del nostro istituto nella gestione del sistema
qualità, in funzione delle sinergie che concorrono a confermarlo
e della ricerca di miglioramento che esso comporta.
Percorrere una politica della qualità significa infatti utilizzare
il sistema per risolvere le situazioni della vita scolastica e progredire
insieme nel rinnovare le condizioni del contesto educativo, rendendole
sempre più prossime alle esigenze di benessere proprie dell’età
evolutiva.
Vorrei perciò riportare il dichiarato istituzionale della politica
della qualità per diffonderlo e rendere partecipi tutti del significato
della mission della nostra scuola: “essere
una scuola in cui crescere e sviluppare le capacità di ciascuno
nel rispetto delle differenze”.
Intendiamo fare, della nostra scuola, la sede delle competenze qualificate,
adeguate a garantire agli alunni lo svolgimento il più naturale
possibile del loro processo evolutivo di formazione integrata in senso
istituzionale e sociale.
Salvaguardati i valori dell’identità personale intesa come
costruzione di sé nella fedeltà a se stessi e nella responsabilità
sociale del singolo verso i gruppi di appartenenza, la mission promuove
il benessere di ciascuno nella sua progressiva e consapevole partecipazione
alla costruzione della conoscenza, attraverso l’accesso ai percorsi
formativi istituzionali più rispondenti alle sue attitudini ed
alle sue scelte personali, in proficua interazione attiva, e nel reciproco
scambio di arricchimento, con la società di tutti e con la vita
in generale.
Secondo questa mission l’Istituto si impegna
per le seguenti finalità:
1. rispetto alla propria organizzazione: consapevolezza
del servizio in essere, intesa come patrimonio di conoscenza comune
da parte della comunità scolastica: - dei processi esistenti;
- dei criteri, dei modi e dei tempo di attuazione e di controllo delle
attività comprese neo processi esistenti; - delle persone responsabili
e dei documenti relativi.
2. rispetto ai propri utenti: consapevolezza del servizio
“percepito”, dagli utenti diretti e cioè dagli alunni,
ed indiretti, cioè le famiglie degli alunni, le scuole e gli
Enti territoriali, le Organizzazioni collegate, appartenenti al mondo
accademico e del lavoro
3. rispetto all’impegno per il miglioramento:
valutazione dinamica del Piano dell’Offerta formativa, intesa
come progressivo e partecipato miglioramento del servizio.
Nell’ambito di questi impegni la Scuola definisce
i propri obiettivi della qualità che sono periodicamente stabili
e riesaminati insieme a questa politica durante il riesame della direzione
per la qualità.
Per gestire attività così complesse ed articolate la scuola
si è dotata, infatti, di un sistema qualità che intende
continuare ad applicare per il soddisfacimento dei requisiti cogenti,
migliorandolo ed aumentandone l’efficacia.
Questa politica per la qualità e le attività necessarie
a sostanziarla sono un impegno di tutto il personale della scuola e
vengono:
- sostenute dal dirigente scolastico e dal direttore dei servizi generali
ed amministrativi con gli organi collegiali
- e gestite dal gruppo operativo comprendente i soggetti più
rappresentativi della comunità scolastica: il docente vicario
responsabile del sistema qualità prof. Marina Franco, i docenti
collaboratori, i docenti funzioni strumentali, le funzioni aggiuntive
in rappresentanza del personale ATA, il presidente del Consiglio d’Istituto.
Dott.sa Mariarosa Pisoni , Dirigente scolastico.

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